Racconti
 
 

    

Intervista a Giuseppe Terzi.

Il signor Giuseppe Terzi ("Pepi") è un veterano del Corpo Musicale di Gromo: entrò a farne parte in occasione del Venerdì Santo del 1947, all'età di soli 12 anni.

Sin da piccolo nutrì una forte passione e attrazione per la musica e proprio ammirando i movimenti della dita del fratello Clemente, eccellente trombettista, Pepi iniziò la sua carriera con il genis, che fu anche il suo primo strumento all'interno della banda; dopo il lavoro, subito in camera a provare finché la mamma non lo chiamava per cena. Per necessità si è nel tempo adattato ad altri strumenti: la tromba, il bombardino ed il trombone. Nel freddo novembre del lontano 1954 la sua passione lo portò in compagnia di un amico, con la sua Lambretta, da Ghisleri a Bergamo per acquistare il suo primo trombone, per la bellezza di L. 12.000.

 

La musica è vita per il "Pepi": dalle serate al vecchio "Albergo Gromo", dove si ballava fino a tarda notte… e ovviamente si suonava senza spartito, alla festa degli Spiazzi, dove i ragazzi della banda non mancavano mai. Con un piccolo gruppo di bandisti lo trovavi In chiesa per accompagnare il coro e all'oratorio per dare una nota allegra alla festa della mamma. A Carnevale, naturalmente travestiti, sfilavano orgogliosi per le vie del paese e alla fine delle processioni o dei servizi svolti continuavano ad allietare le manifestazioni con le loro gioiose note tanto erano appassionati.

Dal 1959 al 1961 Giuseppe, con il suo trombone, si aggrega ai fratelli Mazzucchini di Ardesio: Remo alla batteria e contrabbasso, Nicola alle tastiere, Leone alla chitarra; il quartetto parte per la Germania e si esibisce per questo lungo periodo in diversi alberghi e locali suonando musica da ballo. Dal 1964 al 1966 fu maestro del Corpo Musicale in un momento di crisi ma, grazie alla buona volontà di molti, la banda riuscì a superare questo brutto periodo. Creò la sua prima "orchestra" nel 1972 dove la famiglia Terzi era al gran completo: il nipote Demetrio alla tastiera, il fratello Leandro alla tromba e l'amico Alessio al clarinetto: in occasione di matrimoni, battesimi e cenoni di capodanno non mancavano mai…

Nel 1987 Pepi, con grande rammarico abbandona il trombone, ma la passione continua: nella banda suona le percussioni, insegna con entusiasmo ai giovani allievi e, non per ultimo, continua a fare il vice maestro.

A Gromo pensare alla famiglia Terzi è come dire MUSICA e quindi BANDA: Pepi ne ha sempre fatto parte, in modo attivo e in ogni momento, accompagnato da quell'entusiasmo che non abbandona mai nessun uomo che ama questa meravigliosa arte.